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STORIA e ARTE
LA LAPIDE DI SAN GIACOMO
Il documento in marmo che si trovava murato nel campanile della Chiesa dei S. Giacomo e Cristoforo in Carrara, offre una messe di spunti e di considerazioni veramente interessanti.
E' l'attestazione di una "bolla" papale relativa a "indulgenze e perdonanze" che Giovanni XXII (Jacques Arnaud D'Euse, di Cahors-Francia, Papa dal 1316 al 1334 con sede in Avignon concesse proprio all'antico Ospitale di Grazzano, il quale era annesso alla Chiesa adiacente dei Santi Giacomo e Cristoforo.
In questo rione del centro storico più antico di Carrara c'era dunque un ospedale, che ha svolto la sua funzione ben prima del 1300 e fin quasi a tutto il 1800, per più di 500 anni!
Dico subito che la lapide è stata restaurata ad opera della benemerita Associazione "Il Volto della Speranza"; e che sarebbe bene che fosse valorizzata come si conviene. Le sue dimensioni sono all'incirca quelle della lastra di un comune tavolo da cucina, per l'esattezza di cm. 135 per cm. 70. Inizialmente l'iscrizione era murata nella facciata del campanile, poi fu posta nella parete della Chiesa di Grazzano... e successivamente venne traslata, appunto, nell'Ospedale Civico "nuovo" di Carrara, iniziato nel 1874 e ultimato nel 1876, a significare la continuità tra l'Ospitale antico e quello modernissimo per l'epoca.
Il campanile era il luogo della collocazione originaria
Carrara ha un cuore antico. Diamo un futuro al suo passato e un passato al suo futuro
La lapide già esistente nell'Ospitale dei SS. Giacomo e Cristoforo di Grazzano: illustrazione e proposte per la sua valorizzazione.
di Mario Venutelli
Dalle immagini che posso offrirvi oggi spero possiate avere una visione d'insieme del testo e di come esso sia strutturato nella lapide.
Carlo Lazzoni in "Carrara e le sue ville" del 1880, presenta così il testo inciso nella lapide:
"... con caratteri gotici ed in barbaro italiano viensi a spiegare come verso la metà del XIV secolo Bernabò vescovo di Luni concedesse, col consenso di papa Giovanni XXII sedente allora in Avignone alcune indulgenze..." e perdonanze, a certe condizioni.
Ve ne do copia nelle immagini, trascrivendolo in caratteri a noi più "accessibili" di quelli goticheggianti dell'originale.
INOMINE. DNI. AM. ACASCHUNA. PERSONA. SIA. MANIFESTO. CHE. DE. LE. PDONANZE. CONCEDUTE. P. REMISIONE. DE. PECHATI. ALOSPITALE. DE. SANTO. XPOFANO. DE. GRACsANO. IN. NELLANO. DI. MCCCXXXV. INDICTIONE. III. A. DIE. III. DI. MAGIO. IN. QUESTO. MODO. CHE. ONGNI. DIE. CHE. HOMO. O. FEMENA. VIXITA. LA. CHASA. DE. QUELLO. OSPITALE. CON. CHARITA. E. CON. ORATIONE. P. LI. BENEFATORI. A. QUELLA. RECEVA : IN. QUELLO. DIE. ANNI. II. E. DIE. XXX. DI. PDONO. E. ULTRA. CIO. IN. TUTE. LE. FESTE. ABIANDO. OTTAVA. SISE. REDUPIA. LA. DITA. INDULGENTIA. E. PERDONANCE. ANCHO. OGNI. SERA. QUADO. SONERA. LAVE. MARIA. DICENDOLA. INGINOCHIONE. CUN. DEVOTIONE. SE. RECEVA. LA. DICTA. PERDONANTIA. INPETRATE. FUNNO. LE. DICTE. INDULGENTIE. E. PERDONI. PER. MAGISTRO. GUCCIO. DE. CHARARA. E. MAESTRO. VEVIANO. OPERRARI. APRESSO. DI. LURO. EE. LO. PREVILEGIO. DI. CIO. EE. LA. CONFERMATIONE. DE : MESER. BERNABO. VESCOVO. DI. LUNI. LO. DITCTO. ANNO. ET. INDICTIONE. LO. QUALE. PREVILEGIO. FOE. FACTO. IN. CORTE. DE. MESERE : LO. PAPA. GIOVANNI…
Nella lapide inoltre, a mò di parziale cornice della suddetta scritta, sul lato sinistro in verticale nonché in basso in orizzontale, è incisa la preghiera dell’Ave Maria
NEL NOME DEL SIGNORE A CIASCUNA PERSONA SIA MANIFESTO DELLE PERDONANZE CONCESSE PER LA REMISSIONE DEI PECCATI ALL'OSPEDALE DI SANTO CRISTOFORO DI GRAZZANO NELL'ANNO DEL SIGNORE MCCCXXXV INDIZIONE TERZA IL GIORNO TRE DI MAGGIO IN QUESTO MODO CHE OGNI GIORNO CHE UOMO O FEMMINA VISITA LA CASA DI QUELLO OSPITALE CON CARITA' E CON ORAZIONE PER I BENEFATTORI DA QUELLA RICEVA : IN QUEL GIORNO ANNI DUE E GIORNI TRENTA DI PERDONO E OLTRE CIO' IN TUTTE LE FESTE CHE ABBIANO OTTAVA SIA RADDOPPIATA LA DETTA INDULGENZA E PERDONANZA ANCHE OGNI SERA QUANDO SUONERA' L'AVE MARIA DICENDOLA IN GINOCCHIONE CON DEVOZIONE SI RICEVA LA DETTA PERDONANZA IMPETRATE FURONO LE DETTE INDULGENZE E PERDONI DA MAESTRO GUCCIO DI CARRARA E MAESTRO VEVIANO OPERRARI PRESSO DI LORO E IL PRIVILEGIO DI CIO' E LA CONFERMAZIONE DI : MESSER BERNABO' VESCOVO DI LUNI IL DETTO ANNO E INDIZIONE IL QUALE PRIVILEGIO FU FATTO IN CORTE DI MESSERE : LO PAPA GIOVANNI ?. .
Per una lettura ancor più agevole ancorché “a prima vista”, può al momento servire la presente mia trascrizione.